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Cyperus papyrus L. (Cyperaceae)

Originario di Siria, Palestina e Africa, il papiro è una elegantissima pianta che cresce nei terreni paludosi dove affonda i grossi rizomi striscianti da cui si dipartono i fusti (detti culmi) a sezione triangolare, alti da 2 a 4 metri, circondati alla base da guaine avvolgenti senza lamina fogliare. Le più antiche notizie su questo impiego risalgono alla prima dinastia dell'Egitto (circa 3000 a.C.).

In cima al fusto si sviluppano i fiori, privi di involucro e poco appariscenti, ma riuniti in spighe compresse formanti una vistosa ombrella a raggi lunghi 10-30 cm. Altra specie assai più diffusa è Cyperus alternifolius chiamato papiro selvatico, più piccolo e originario del Madagascar.

Il papiro è noto fin dall’antichità, oltre che come essenza ornamentale, per la produzione di fibre tessili e materiale per la costruzione di rudimentali imbarcazioni. L’uso più importante fu, tuttavia, la produzione di un tipo di carta molto resistente, ottenuta dal midollo del fusto.

Nel processo di fabbricazione della carta, il papiro veniva raccolto e dopo averne reciso i calami si toglieva la sottile corteccia. Il midollo veniva poi tagliato in striscioline sottili, adagiate  su una tavola di legno, affiancate parallelamente le une alle altre. Successivamente si creava un altro piano sovrapposto a quest’ultimo in cui le fibre venivano disposte sempre parallelamente tra loro ma a 90° rispetto allo strato sottostante. Il processo, ripetuto diverse volte, consentiva di formare un reticolato fitto che, infine, era coperto con un panno di lino e pestato; in questo processo le fibre si impastavano le une con le altre creando delicati fogli rettangolari. Questi venivano, poi, fatti essiccare al sole prima della loro utilizzazione. Spesso più fogli venivano incollati con acqua e farina per produrre dei rotoli lunghi anche decine di metri..

Nome comune: papiro

 

Descrizione:  i calami, alti da 2 fino a 4 metri, sono sormontati da una caratteristica infiorescenza ombrelliforme formata da piccoli fiori. Altra specie assai diffusa è Cyperus  alternifolius  chiamato comunemente papiro selvatico, proveniente dal Madagascar. Questa specie è stata introdotta dagli Arabi in Sicilia dove si è naturalizzata a Siracusa, alla sorgente Ciane e lungo i fiumi Anapo e Alcantara.

 

Origine: Siria, Palestina e Africa.

 

Habitat ed esigenze colturali: sono piante che necessitano di abbondante acqua  associata ad elevate temperature. C. papyrus si moltiplica esclusivamente per divisione dei rizomi, in primavera; per C. alternifolius basta immergere in acqua un ciuffo apicale capovolto ed attendere l’emissione dei nuovi germogli.

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